CRONACA

INSEGNANTE "CENTRATA" DA UNA PORTIERA / DAL LETTO DELL'OSPEDALE LANCIA UN APPELLO "NOI CICLISTI NON SIAMO TRASPARENTI"

La signora Palma cerca anche testimoni del suo incidente

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Articolo pubblicato il 18/06/2017 alle ore 10:02.
INSEGNANTE  "CENTRATA" DA UNA PORTIERA A SAN LORENZO AL MARE/ DAL LETTO DELL'OSPEDALE LANCIA UN APPELLO "NOI CICLISTI NON SIAMO TRASPARENTI" 2
BICI INCIDENTATA (FOTO DI REPERTORIO)

San Lorenzo al Mare- Il signor Fabrizio e la signora Laura Palma, entrambi insegnanti di scuola media cercano testimoni per l'incidente che ha visto coinvolta quest'ultima  a inizio giugno. 

"Erano circa le 9.30 del mattino - racconta la signora Palma  dal suo letto del reparto di ortopedia dell'ospedale Borea di Sanremo - quando in sella alla mia bici con mio marito che mi precedeva, arrivati all'altezza del ponticello di San Lorenzo al Mare un uomo ha aperto di colpo la portiera della sua auto parcheggiata lungo la strada prendendomi in pieno. Per un attimo ho perso anche conoscenza. In quel mentre si sono fermati a soccorrermi una giovane coppia e un signore che hanno chiamato il 118 e atteso l'arrivo dell'ambulanza"

La signora Palma è stata portata a Sanremo dove le hanno riscontrato un versamento polmonare a seguito del forte colpo, le oostole incrinato, frattura della clavicola e frattura del femore. 

Nonostante sia di Torino e quindi abbia chiesto il trasferimento al Cto della città della Mole a causa delle sue condizioni non è stata ritenuta trasportabile.

"Tra l'altro - continua la signora Palma - il mio incidente non è stato rilevato in quanto l'agente della Polizia loale di San Lorenzo al Mare dopo aver consentito lo scambio dei dati tra l'automoblista e mio marito ha detto che non poteva procedere ad alcun rilevamente perchè in quel punto si era già nel comune di Imperia e quindi avrebbe dovuto intervenire la polizia del capoluogo. Purtroppo non so per quale motivo alla fine non è stato chiamato nè il comando di Imperia e neanche i carabinieri"

Per questo motivo i coniugi Palma fanno affidamento nelle testimonianze di chi transitava in quel momento nella zona e soprattutto a coloro che si sono fermati per prestare aiuto alla donna. 

"Vorrei lanciare anche un appello - conclude la signora Palma - affinchè si faccia maggiore attenzione anche a noi ciclisti che non siamo trasparenti.  Purtroppo pedoni e ciclisti sono gli utenti deboli  della strada perchè basta un contatto con un'auto per distruggerli e rovinare la vita per sempre. Io e mio marito pedaliamo sempre sulla ciclabile, non senza pochi rischi a causa dei pedoni che invadono la corsia o dei bambini che vanno a zigzag senza controllo da parte dei genitori. In quel frangente eravano fuori dalla ciclabile perchè stavamo andando a San Bartolomeo al Mare e come si sa la pista termina a San Lorenzo per cui siamo stati costretti ad andare su strada"

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