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NUOVA LEGGE SULLA LOTTA AL CYBERBULLISMO/ MONDO DELLA SCUOLA IN PRIMA LINEA

In ogni istituto tra i professori sarà individuato un referente per le iniziative contro il cyberbullismo

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Articolo pubblicato il 18/06/2017 alle ore 22:58.
NUOVA LEGGE SULLA LOTTA AL CYBERBULLISMO/ MONDO DELLA SCUOLA IN PRIMA LINEA 4
NUOVA LEGGE SULLA LOTTA AL CYBERBULLISMO/ MONDO DELLA SCUOLA IN PRIMA LINEA 4

IMPERIA - E' entrata in vigore oggi la nuova legge contro il cyberbullismo. Una legge che prevede un forte coinvolgimento delle scuole e dei dirigenti scolastici nella lotta a un fenomeno che troppo spesso arriva nelle pagine di cronaca nera. 

Ecco i dettagli della legge 

OSCURAMENTO DEL WEB Il minore sopra i 14 anni vittima di cyberbullismo (o anche il genitore) può chiedere al gestore del sito internet o del scial media o al titolare del trattamento di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in rete. Se non si provvede entro 48 ore, l'interessato può rivolgersi al Garante della privacy che interviene direttamente entro le successive 48 ore. Dalla definizione di gestore, che è il fornitore di contenuti su internet, sono comunque esclusi gli access provider, i cache provider e i motori di ricerca.  

DOCENTE ANTI-BULLI IN OGNI SCUOLA In ogni istituto tra i professori sarà individuato un referente per le iniziative contro il cyberbullismo. Al preside spetterà informare subito le famiglie dei minori coinvolti in atti di bullismo informatico e attivare adeguate azioni educative. L'obbligo di informazione è circoscritto ai casi che non costituiscono reato. Più in generale, il Miur ha il compito di predisporre linee di orientamento di prevenzione e contrasto puntando, tra l'altro, sulla formazione del personale scolastico, la promozione di un ruolo attivo degli studenti e la previsione di misure di sostegno e rieducazione dei minori coinvolti, mentre ai singoli istituti è demandata l'educazione alla legalità e all'uso consapevole di internet. Alle iniziative in ambito scolastico collaboreranno anche polizia postale e associazioni territoriali.  

AMMONIMENTO DA PARTE DEL QUESTORE In caso di ingiuria, diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati personali via web, fino a quando non vi sia una querela o denuncia il cyberbullo, sulla falsariga di quanto già è previsto per lo stalking, potrà essere formalmente ammonito dal questore che lo inviterà a non ripetere gli atti vessatori. Insieme al minore sarà convocato anche un genitore. Gli effetti dell'ammonimento cessano al compimento della maggiore età.  

PIANO D'AZIONE E MONITORAGGIO Presso la presidenza del consiglio verrà istituito un tavolo tecnico con il compito di redigere un piano di azione integrato per contrastare e prevenire il cyberbullismo e realizzare una banca dati per il monitoraggio del fenomeno. 

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