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Podio tutto italiano per il Gran Premio internazionale di equitazione

uto almeno negli ultimi lustri.

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Articolo pubblicato il 18/06/2017 alle ore 22:34.
Podio tutto italiano per il Gran Premio internazionale di equitazione 2
Podio tutto italiano per il Gran Premio internazionale di equitazione 2

Sanremo Tre italiani ai primi tre posti nel Gran Premio dell'internazionale di equitazione a Sanremo. Un evento forse non mai accaduto almeno negli ultimi lustri. A trionfare è stato il torinese Marco Pellegrino, su Vick du Croisy, con il tempo di 41,64, che ha preceduto Aurora Bortolazzi, su Child Veron, che ha chiuso, come il vincitore, senza alcuna penalità e il tempo di 42,24. Terzo un altro azzurro, Filippo Bologni, su Quidich De La Chavee che ha anche fatto registrare il miglior tempo, 37,04, ma gli è stato fatale un errore.

La classifica degli undici superstiti dei 44 partenti approdati alla seconda manche si allunga con il francese Julien Massard, lo statunitense Justin Resnik, il toscano Massimo Regina, il francese Geoffrety Lecomte Lie, l'italiano Marco Porro, la statunitense Cloé Hymovitz (che ha montato Cylana, già alle Olipiadi di Londra), e ancora Roberto Nocerino e la svedese Mathilda Karlsson.

La vittoria di Pellegrino è stata più che mai meritata visto che aveva ottenuto anche il miglior risultato nella prima manche. Partendo così per ultimo non ha lo stesso avuto vita facile perché ha dovuto forzare tanto che alla fine il suo vantaggio è stato di soli 8 decimi di secondi. . Pellegrino è alla dodicesima consecutiva partecipazione alla kermesse matuziana. «Venivo - racconta - con Ignaçe Philips, mio istruttore. Poi mi sono messo in proprio. A Sanremo torno perché qui si sta davvero bene. Campo magnifico, concorso molto bene organizzato, concorrenti tranquilli e contenti».

Marco monta al Castello di Ternavasso (frazione di Poirino in provincia di Torino). Il suo successo, precedendo tanti quotati stranieri professionisti, vale molto di più dell'apparenza perché Pellegrino nella vita di tutti giorni lavora nella sanità integrativa. «Ma prima di andare a lavorare - dice - monto due ore e mezza tutti giorni. Certo, è un sacrificio. Mi devo alzare alle 6 e partire da corso Vittorio,a Torino, dove vivo, per raggiungere Ternavasso. Ma è la mia passione e per il momento riesco a conciliare cavalli e lavoro». Aurora Bortolazzi, 29 anni, aviere è di Lazise (Verona).

Da segnalare la vittoria, in 115, di Caterina Bruno, quindicenne di Montecarlo, che è però tesserata per la Società Ippica Sanremo. . Ancora nell'ultima giornata, in 130, successo del brasiliano Felipe Juarez De Lima, secondo l'italo-svizzero Robert Bernasconi, quindi Carlo Spaggiari, e quarto il portacolori della Società Ippica Sanremo, organizzatrice del concorso, André Coutinho Mendonca

. In 135 successo di Justin Resnik su Marco Porro e ancora Robert Bernasconi. In 125 vittoria della francese Justine Laporte, secondo il monegasco Van Der Westhuizen e la svizzera Faba Scola Pinto. In 120 prima la francese Audrey Albiser, seconda la savonese Flavia Merengone, terza Allegra Cesarini. Alla manifestazine hanno partecipato 179 cavalieri e 293 cavalli. I concorrenti provenivano da tutto il mondo e tutti i continenti. Persino dalla Nuova Zelanda e da Hong Kong.

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